Un'ottima vendemmia...

Arredare in stile vintage

Forse non tutti sanno che il termine vintage deriva dal francese vendage, vocabolo che indica il vino delle migliori annate. E come il vino che invecchiando acquista carattere, così anche oggetti appartenenti a epoche passate acquisiscono con lo scorrere del tempo sempre più valore. Il vintage è un mercato che vanta moltissimi appassionati: si possono acquistare mobili e complementi, scovati in cantine o soffitte, alle aste, nei mercatini più nascosti, sul web… tenendo però ben presente che si considerano vintage oggetti che hanno almeno 20 anni!
Così come è importante, se volete arredare in questo stile la vostra casa, non mischiare mai arredi e tessuti appartenenti ad età diverse!



La prima regola è, quindi, quella di scegliere un’epoca di riferimento.
Evocare la sobria eleganza degli Anni ’50 significa, ad esempio, rendere una casa accogliente, capace di ricreare la voglia di innovazione che si respirava nel dopoguerra. Gli arredi sono funzionali ed eleganti, privi di particolari decorazioni, i colori vivaci come il blu e il turchese ma anche caldi e tenui (azzurro, verde, arancio). Immancabili oggetti d’epoca sono, ad esempio, un giradischi o una radio in radica.
Non sapete resistere al fascino degli anni ‘60/’70?
Una casa in stile pop art è quella che fa per voi!



Scegliete tavoli e sedie in plastica dalle forme sinuose, colori opposti e tinte accese, lampade sferiche e carta da parati a disegni geometrici.
E visto che l’inverno si avvicina… irrinunciabile nella zona living la stufa a legna Ellipse de La Nordica-Extraflame.



L’oggetto cult? Una scintillante disco ball … si, proprio quelle che si trovavano nelle discoteche!
Perché il tempo passa ma il valore di un oggetto resta...